AI SETTE NANI

Albergo Ristorante

monti naviganti
Scrive Paolo Rumiz:
Ero partito per fuggire dal mondo, e invece ho finito per trovare un mondo: a sorpresa, il viaggio è diventato epifania di un'Italia vitale e segreta. Ne ho scritto con rabbia e meraviglia. Meraviglia per la fiabesca bellezza del paesaggio umano e naturale; rabbia per il potere che lo ignora.

 

Lungo il suo cammino si è imbattuto anche nella storia degli anarchici di Pradumbli...

 

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