AI SETTE NANI

Albergo Ristorante

Rassegna stampa

Raccolta degli articoli che hanno raccontato e descitto la Val Pesarina, le sue peculiarità e caratteristiche che ne hanno fatto un posto "unico".

Prato Carnico, l’impresa di venti volontari e il ponte rinasce com’era
Dietro il recupero dell’antico manufatto di Pieria il lavoro tenace di un gruppo di uomini e donne carnici

di Paolo Medeossi

2015 ponte squadra

PRATO CARNICO. Ci sono venti persone, donne e uomini, quasi tutti pensionati, che invece di dedicarsi a una delle attività di moda (litigare con i vicini, scrivere su Facebook, commentare i blog ), decidono di lanciarsi in un'impresa insolita, quasi incredibile: si tratta infatti di restaurare e in parte ricostruire un vecchio ponte in pietra, abbandonato e sepolto dalla vegetazione.

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lonelyLo staff dell'albergo Ristorante Ai Sette Nani di Prato Carnico è lieta di informare che la Val Pesarina è indicata nella Guida Turistica Lonely Planet del Friuli Venezia Giulia - di recente pubblicata - come una meta imperdibile di chi visita la Carnia.

Nella parte dedicata alla Val Pesarina, l'autore della guida, Luigi Farrauto, scrive:

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COP bellitalia
Lo staff dell'albergo Ristorante Ai Sette Nani di Prato Carnico è lieta di informare i gentili clienti che l'albergo è stato inserito e recensito dalla rivista specializzata Bell'Italia - Alla scoperta del più bel Paese del Mondo - nell'edizione del Giugno 2013, che dedica un articolo alla Val Pesarina.

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Lo staff de "Ai Sette Nani", albergo ristorante a Prato Carnico, saluta Enzo Concina...
a presto in Cjanal

Da Pieria agli States, Concina allenatore del team “Dc United”

13 novembre 2014

WASHINGTON. Buttando via il bicchiere di carta del caffè americano che più americano non c’è, si raccomanda, con un sorriso, solo una cosa.

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Stupisce la torre dell’orologio un museo dedicato al tempo

Restaurati i due quadranti dell’orologio orologio di piazza Libertà a Udine.

E questa è la prima curiosità celata nella torre. Perché, a prendersi cura dell’orologio ottocentesco, è stato Pino Solari, erede della famiglia di Pesariis che costruì il meccanismo. «Completamente realizzato in ferro battuto, si compone di tre turni di ingranaggio – ha spiegato ieri –: il tempo, la battuta delle ore e quella dei quarti d’ora che si muovono all’unisono in una danza perfetta».

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